Nota ai contemporanei come la ‘signora anatomista’, nella seconda metà del Settecento creò una collezione di cere anatomiche per l’Istituto delle scienze di Bologna che le valse fama internazionale. Introdotta nel mestiere dal marito, rimasta vedova ne superò di gran lunga il successo sia per accuratezza scientifica sia per capacità artistiche. La sua casa-laboratorio divenne meta di concittadini, visitatori stranieri, scienziati e studenti di medicina che nei suoi modelli trovavano rappresentati i più avanzati principi dell’anatomia fisiologica e funzionale dell’epoca.
Anna Morandi
FOCACCIA, MIRIAM
2026-01-01
Abstract
Nota ai contemporanei come la ‘signora anatomista’, nella seconda metà del Settecento creò una collezione di cere anatomiche per l’Istituto delle scienze di Bologna che le valse fama internazionale. Introdotta nel mestiere dal marito, rimasta vedova ne superò di gran lunga il successo sia per accuratezza scientifica sia per capacità artistiche. La sua casa-laboratorio divenne meta di concittadini, visitatori stranieri, scienziati e studenti di medicina che nei suoi modelli trovavano rappresentati i più avanzati principi dell’anatomia fisiologica e funzionale dell’epoca.File in questo prodotto:
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